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lunedì 14 dicembre 2009

SOLIDARIETA' PER IL POPOLO KAREN,PARTECIPA ALL'ESTRAZIONE DI DUE PACCHI NATALIZI


Quella dei Karen è una delle principali etnie della Birmania (in Asia sudorientale)che dal 1949 lotta per la propria libertà. Nel 1947 il generale Aung San dopo aver proposto una costituzione che avrebbe permesso ai Karen il conseguimento dell’indipendenza dalla Birmania,viene ucciso in seguito ad un colpo di stato che portò al governo centrale di Rangoon una giunta militare. Iniziano così gli scontri armati tra le due fazioni, in netta sproporzione di forze. I Karen, per scelta etica, hanno rifiutato di servirsi del commercio di droga per autofinanziare la lotta d’indipendenza. I continui attacchi succedutisi alla caduta della capitale di Kawthoolei (così si chiama la terra dei Karen) hanno causato distruzione,povertà ed esodi di massa soprattutto verso la vicina Thailandia (200.000 profughi) oltre ovviamente a mettere in ginocchio il governo Karen (K.N.U). Mezzo milione di karen hanno scelto di rimanere nella propria terra per difendere la propria libertà popolare,nonostante le continue irruzioni militari birmane nei loro territori. Le organizzazioni umanitarie non governative tendono a prestare soccorso soprattutto ai profughi esterni a causa delle difficoltà nel raggiungere gli IPD (profughi interni),costretti a nascondersi nelle giungle. I nostri aiuti sono indirizzati proprio ai profughi interni, affinchè siano loro garantiti i soccorsi medici e l’istruzione di base, attraverso la Comunità Solidarista Popoli che dal 2001 anche in collaborazione con altre O.N.G. opera in sostegno dei Karen. Dando il tuo contributo, potremo non solo aiutare un popolo fiero a continuare ad abitare le proprie terre ma soprattutto dichiarare guerra alla sopraffazione dell’uomo sull’uomo.
PARTECIPANDO ALL'ESTRAZIONE DI DUE PACCHI NATALIZI (1 biglietto 3 euro)POTRAI CONTRIBUIRE A DESTINARE FONDI ALLA COMUNITA' SOLIDARISTA "POPOLI" IMPEGNATA NELL'AIUTO ALLA POPOLAZIONE KAREN
PER MAGGIORI INFORMAZIONI CONTATTACI CON UNA EMAIL O TELEFONANDO AL NUMERO
340-7119834

mercoledì 25 novembre 2009

GRIDA DALLE SCUOLE


Contropotere non ammette più scuse da parte di una generazione che sembra non avere nulla da fare o da dire in merito allo schifo che giornalmente ci viene messo sotto il naso da ogni ambiente della “nostra” cosiddetta società. E’ giunto il tempo di capire chi ha intenzione di accettare questa realtà, di capire chi è complice del potere con il suo silenzio e la sua vigliaccheria e chi invece ha deciso,semplicemente,di vivere da uomo libero. Non è più giustificato chi pensa di far opposizione con false e vecchie appartenenze a partitini adolescenziali da pseudo-estremisti, salvo poi tornare all’ovile benpensante una volta capito come “gira il mondo”. Abbiamo bisogno di un’onda che travolga l’esistente stravolgendo tutti i falsi “principi”su cui si fondano gli ordinamenti statali e sociali odierni, riportando nelle strade la gioia della vera ribellione. Non abbiamo bisogno di destra e sinistra,espressione di una globale presa in giro verso il popolo,per conoscere la via per il conseguimento della Giustizia sociale. Sappiamo che nessun partito o area culturale che si faccia portavoce di un’area politica definita in destra/sinistra possiede né la buona fede né la giusta percezione di ciò che realmente serve al Popolo. Spetta a noi cittadini,studenti,lavoratori costruire con le nostre mani gli strumenti per cambiare rotta,in una parola spetta a noi costruire un contropotere senza sentire la necessità che qualcuno, dall’alto, ci indichi la strada da seguire. Partiamo da noi, dalle nostre speranze infrante, dalla nostra sete di Giustizia e vera Libertà, dai nostri progetti; Confrontiamoci sulle nostre esperienze politiche ed esistenziali per creare una nuova voce che squarci il silenzio delle menti moderne e cancelli le vecchie e sterili opposizioni ideologiche che hanno ormai dimostrato il loro vero fine,quello di far mantenere il potere nella mediocrità di chi si arricchisce alle nostre spalle. La buona retorica (questa volta giustamente!) e la storia insegnano che i cambiamenti avvengono prima di tutto dal movimento compatto degli studenti, ed è per questo che ci rivolgiamo ad ogni singolo studente affinché si sganci dal gregge dell’omologazione e inizi a pensare da protagonista della storia,non da servo ma da Uomo nelle cui mani sta il proprio futuro.

mercoledì 17 giugno 2009

Istruzioni per l'uso


Nasce un nuovo giornale.Libero, autofinanziato, politicamente scorretto. Ideato per scardinare la vostra apatia e la vostra atavica sonnolenza che rendono assolutamente schifosa l'esistenza borghesemente omologata. L'obiettivo è farvi spegnere la tv e accendere quel cervello sempre piu' influenzato dai falsi miti di benessere imposti, e dalla maggioranza accettati, da chi governa le sorti di questo ordine mondiale. Controinformazione su ciò che ci accade intorno senza distorsioni o adeguamenti ad una ideologia precostituita e,quindi, faziosa. Spazi liberi dedicati alla creatività. Formzazione di una mentalità realmente antagonista, di una presa di coscienza popolare da scagliare in faccia ai benpensanti e agli ideologhi ottocenteschi che vorrebbero ridurre le nostre scelte di vita in schemi rigidi e distanti dalla quotidianità. Non siamo di sinistra,non siamo di destra. Siamo convinti che entrambe le scelte non rappresentino altro che facce di una stessa medaglia che noi non avremo mai al collo. Crediamo in una terza via. Ma ciò in cui crediamo ancora piu' fermamente è la necessità di creare spazi,strutture, eventi che distraggano le masse dalla loro corsa al guadagno, alla speculazione,all'egoismo. Creare le premesse per la rinascita di una gioventu' libera dalle droghe del nostro tempo,interventista, non assoggettata alle logiche perverse del mondo moderno. Non scadere nella retorica rivoluzionaria di parolai di tutte le botteghe partitiche è,tuttavia obiettivo di questo giornale. Per questo, sturati le orecchie, togli la benda dagli occhi, accendi il cervello e inizia a leggere.
M.Masulli